Uccise i genitori della fidanzata. L’intercettazione choc: “Il padre urlava come una gallinella”

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Antonio Tagliata uccise i genitori della fidanzatina minorenne nel loro appartamento ad Ancona, il 7 novembre 2015. Il giudice che lo ha condannato a 20 anni di carcere in concorso con la ragazza lo ha definito “spietato”. L’intercettazione choc: “Urlava come una gallinella”.
“Lucido e spietato”. Così la Corte e quasi irridente”. Così scrive il Gup di Ancona, Antonella Marrone, nelle motivazioni della sentenza di condanna a 20 anni di carcere per omicidio premeditato per l’imputato Antonio Tagliata, il giovane che il 7 novembre 2015 uccise, ad Ancona, i genitori della sua fidanzata.

Le vittime, Fabio Giacconi, maresciallo dell’areonautica e sua moglie Roberta Pierini furono freddate a colpi di pistola nel loro appartamento in via Crivelli. Presente anche l’allora fidanzata minorenne di Tagliata, condannata in appello a 16 anni per concorso in omicidio.

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