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Caporale Tony Drago è stato ucciso, adesso abbiamo le prove!

E’ questo il titolo a caratteri cubitali apparso nella pagina fb dela rivista settimanale “giallo”.

Da quanto si apprende in uno scorcio di rivista pubblicato nella pagina fb, l’avvocato  Riccioli ,uno dei tre legali che rappresentano la famiglia del caporale,  ha rilasciato la seguente dichiarazione

Con un esperimento abbiamo dimostrato, al di là di ogni ragionevole dubbio, che Tony Drago non è morto cadendo da quella finestra, dove mani ignote avevano allestito nei minimi particolari una finta scena del crimine per depistare le indagini. Per questo abbiamo chiesto al giudice di non archiviare l’inchiesta sulla morte di Drago, ma di disporre nuove indagini

e continua:

Il cadavere è stato trovato a 5,83 metri di distanza dalla palazzina. Questa misura è stata ottenuta calcolando la posizione della testa di Tony, che è considerata il punto di impatto al suolo. Il corpo aveva una posizione <armonios>, ed equilibrata, con le ciabatte ancora indossate. Come abbiamo dimostrato, tale posizione non appare compatibile con un volo di ben 10,60 metri“.

Il legale quindi sarebbe riuscito  a dimostrare che il suicido è stata una messa in scena ben studiata, una vera e propria farsa.

Il giudice , viste le prove, ha accettato la richiesta dei legali ed ha acconsentito alla riapertura del caso. Forse per l’appena 25enne Tony Drago, Caporale dell’esercito in servizio allo squadrone di rappresentanza dei lancieri di Montebello di Roma, è arrivato il momento della giustizia.

Tony fu trovato cadavere il 6 luglio 2014. Già nei giorni scorsi avevamo avanzat le ipotesi di riapertura del caso e la successiva respinta di archiviazione.

Non ci resta che attendere gli sviluppi e gli immancabili colpi di scena del processo, la cui data è ancora da ufficializzare.

Pagina fb del settimanale giallo “clicca QUI

 

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