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Sfila l’arma dell’agente che lo piantonava, poi ferisce poliziotto e fugge in auto: è caccia all’ergastolano Fabio Perrone

LECCE – In fuga dall’ospedale dopo avere disarmato e ferito gravemente un agente di polizia penitenziaria.

Mattinata di terrore al “Vito Fazzi” di Lecce, dove un detenuto di 42 anni, Fabio Perrone, di Trepuzzi, è riuscito ad evadere dall’ospedale leccese, dove si trovava piantonato.

Tutto è accaduto intorno alle 11.30, quando l’uomo, arrestato per omicidio di uno straniero, è riuscito a sfilare l’arma di ordinanza ad uno degli agenti, che lo avevano accompagnato al terzo piano per una gastroscopia.

Non appena gli hanno sfilato le manette, l’uomo ha messo in atto il suo piano: dopo aver sfilato l’arma all’agente, ha sparato alcuni colpi ferendolo gravemente. Uno dei proiettili ha perforato una porta e ferito un signore, che si trovava nel corridoio. Il poliziotto ferito è ora ricoverato in rianimazione ma solo precauzionalmente.

foto PERRONE Fabio Antonio cl 1973 da Trepuzzi LELa fuga del malvivente è poi proseguita all’esterno del nosocomio leccese, dove ha fermato una donna al volante di una Yaris grigia, costringendola a consegnargli l’auto.

Sulle sue tracce, in queste ore, ci sono gli agenti di polizia e di carabinieri, che stanno battendo ogni zona, nel tentativo di fermare il fuggitivo, armato e pericoloso. Perrone è stato recentemente condannato all’ergastolo per l’omicidio di un cittadino rom ucciso in un bar di Trepuzzi.

L’Osapp aveva già lanciato l’allarme sulle carenze nella sorveglianza dei detenuti ricoverati al Fazzi. “Ci dispiace ribadire oggi che ci aspettavamo già episodi del genere – spiega Ruggiero Damato – responsabile del sindacato polizia penitenziaria – manca il personale e il sistema di trasporto nelle strutture esterne non va bene”. Domani se ne discuterà in una conferenza all’interno del carcere alle 12.

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