Scramble per due caccia Eurofighter F2000 del 37° Stormo

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Alle ore 15:30 di ieri, lunedì 22 febbraio, durante una missione addestrativa pre pianificata, due caccia Eurofighter F2000 del 37° Stormo sono stati chiamati a svolgere un intervento reale.

I radar della Difesa Aerea hanno diretto la coppia di F2000 all’identificazione visiva di un traffico a bassa velocità (in gergo “slow-mover“), che aveva perso il contatto radio a circa 4000 piedi di quota sul mare nei pressi di Comiso, e non rispondeva ai ripetuti tentativi di comunicazione da parte degli Enti preposti.

Il velivolo è stato identificato come un CESSNA 172M Skyhawk di nazionalità maltese che seguiva le regole del volo a vista (VFR), decollato da Malta e diretto nuovamente a Malta.

I caccia intercettori lo hanno istruito in volo cosicché potesse ristabilire le comunicazioni con gli enti del traffico aereo.

Terminata l’intercettazione i due Eurofighter hanno ricevuto l’autorizzazione al rientro sull’aeroporto militare di Trapani Birgi.

Come ha più volte affermato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa :” ogni volta che un velivolo dell’Aeronautica Militare si leva in volo, contribuisce alla sicurezza del paese, dimostrando flessibilità e prontezza d’intervento“.

L’Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti allaNATO.

Il servizio è garantito, per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’Air Control Centre, Recognized Air Picture Production Centre, Sensor Fusion Post (ARS) di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) e dal 37° Stormo di Trapani (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter.

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