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Ruolo d’Onore per il Carabiniere del Tuscania ferito in Afghanistan

Sangro (L’Aquila), Oggi  si terrà la cerimonia per la nomina di Loreto Di Loreto a Maresciallo Aiutante sostituto UPS dell’Appuntato – Ruolo d’Onore dell’Arma dei Carabinieri.

Il 28 gennaio 2012, l’allora carabiniere scelto Di Loreto, componente di un contingente del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania, dispiegato in Afghanistan, riportò gravissime disabilità a seguito del ribaltamento del veicolo militare blindato sul quale viaggiava in torretta, posizione particolarmente pericolosa ma necessaria per il controllo a largo raggio dell’area di operazioni.

La nota dell’ARMA:

La Difesa  dispone di una specifica previsione legislativa, in base alla quale i militari, meritevoli, che abbiano contratto disabilità permanenti in attività di servizio, possono permanere nei ranghi delle Forze Armate, in un ruolo apposito definito appunto “ruolo d’onore”.

Ciò consente loro, prima di tutto, di conservare lo status militare permanendo in servizio a tutti gli effetti, e di vestire l’uniforme servendo lo Stato, come prima degli infortuni da cui è derivata la disabilità.

Il Ruolo d’Onore consente all’amministrazione militare di continuare a valorizzare le professionalità già acquisite dai singoli militari, impiegandoli in incarichi ad essi più adeguati.

La manifestazione è promossa dal  Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, “ed è stata fortemente sostenuta dal Comandante della Legione Carabinieri Abruzzo, Generale di Brigata Michele Sirimarco”.

Di Loreto  è una persona speciale, che ha dimostrato in ogni campo l’attaccamento ai valori etici, che da sempre contraddistinguono gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri e alle Forze Armate tutte.

Lo spirito e la forza di volontà del giovane carabiniere, sempre circondato dall’affetto dei familiari e dei commilitoni, gli hanno consentito di continuare a prodigarsi incondizionatamente per l’Arma dei Carabinieri e per il mondo della Difesa affermandosi con lusinghieri risultati anche nel settore sportivo paralimpico.

Infatti, con il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, ha già preso parte a diverse competizioni nazionali ed internazionali, tra cui la prima edizione dei Giochi militari internazionali paralimpici “Invictus Games” 2014, Londra dal 10 al 14 settembre, nei quali ha conquistato la medaglia d’argento nello sprint di un minuto nella categoria Ihb1 – specialità rowing indoor su pista.

Forse non tutti sanno che il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa è nato il 9 luglio 2014, sulla base di un protocollo d’intesa tra il Ministero della Difesa e il Comitato Italiano Paralimpico, che si impegnano reciprocamente per promuovere ogni utile azione per favorire la pratica delle attività fisiche in favore  dei militari affetti da disabilità permanenti contratte in servizio in Patria e all’estero, mettendo a loro disposizione gli strumenti per poter praticare sport a livelli competitivi.

Proprio questo forte richiamo al senso del dovere nato dall’abnegazione nell’assolvere i propri compiti, fino all’estremo sacrificio, e portato avanti sotto forma di passione ed entusiasmo, caratteristica dell’atleta paralimpico, costituisce il filo conduttore dell’intera cerimonia, nel corso della quale si procederà alla premiazione di dieci studenti, dell’Istituto secondario superiore  “Patini Liberatore” e dell’Istituto Comprensivo “Alda Merini”, che, nel corso dell’anno scolastico, si siano distinti nelle competizioni sportive.

Nel corso della cerimonia interverranno le autorità, tra cui il Comandante del Reggimento Carabinieri Paracadutisti, presso cui svolgeva servizio l’appuntato Di Loreto all’epoca dei fatti, Colonnello Antonio Frassinetto.

 

 

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