rotte manipolate – emerge un’altra manipolazione ai danni dei fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

APRI IL TUO SITO O IL TUO BLOG AD UN COSTO VANTAGGIOSO SU SITEGROUND Web Hosting

La-Torre-e-Girone-638x425

I DATI dichiarati nell’immediatezza dei fatti come autentici da Nuova Delhi aprirebbero un’altra crepa nel castello delle accuse. Sulla base delle rotte (ossia 331 gradi la Lexie e 186 indicati dall’India per il Saint Antony) e delle velocità reali del cargo e del peschereccio (rispettivamente 14 e 8 nodi) i due natanti sarebbero passati a 920 metri di distanza l’uno dall’altra e non a circa 50 come sostiene la «Scena del crimine» depositata nell’allegato numero 48. La rotta della petroliera su 331 gradi risulta in maniera automatica dallo Ship Security Alarm System, il sistema di allarme attivato immediatamente a bordo della nave. Nell’allegato numero 1 delle carte consegnate all’Itlos la stessa Guardia costiera indiana ha sostenuto nel 2012 che la direzione di navigazione della Lexie era a 340 gradi. Ma nel disegno depositato ad Amburgo, analizzato da Luigi Di Stefano già perito di parte nel processo per il Dc 9 precipitato a Ustica, la rotta viene spostata su 350 gradi.

leggi tutto su :

http://www.quotidiano.net/mar%C3%B2-imbroglio-1.1423405

Condivisione

Lascia un commento