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Riordino Carriere, On. Causin, avanzamento “speciale” per Marescialli anziani

In questi giorni è in discussione il riordino delle carriere, ma le intenzioni del governo nei confronti del ruolo marescialli , non sono per nulla risolutive, anzi!

L’impressione è che si voglia continuare esattamente come prima, attuando un riordino simile a quello del 95.

L’On. Andrea causin ha rivisitato l’annosa questione dell’avanzamento “Ruolo Marescialli/Ispettori” e ha proposto al governo due soluzioni, che pubblichiamo di seguito:

 

Atto Camera

Risoluzione in commissione

La IV Commissione,

premesso che:

negli anni si è verificato un sostanziale disallineamento che si è determinato sia nelle le Forze armate che nelle Forze di polizia nella promozione al grado di Primo maresciallo;

il disallineamento si è verificato inoltre nell’avanzamento al grado di luogotenente in seguito alla statuizione del periodo transitorio di permanenza nel grado da Primo maresciallo per l’avanzamento a luogotenente previsto dall’art. 2253 del decreto legge 15 marzo 2010, n.66;

attualmente, nel grado di maresciallo di Prima Classe, con la vigente forma di avanzamento vi sono circa: 8400 unità dell’ Aeronautica, 4200 unità della Marina, 850 unità dell’ Esercito;

il 31 dicembre 2012 è stata approvata la legge n. 244 per il conferimento di una delega al Governo per il complessivo riordino dello strumento militare che prevede significative implicazioni sia sulla dotazione strumentale che su quella organica del personale militare e civile preposto al medesimo settore;

a seguito di tale legge delega sono stati trasmessi al Parlamento gli schemi di decreto legislativo A.G. 32 – recante disposizioni in materia di revisione in senso riduttivo dell’assetto strutturale e organizzativo delle Forze armate –  e A.G. 33 – recante disposizioni in materia di personale militare e civile del Ministero della difesa, nonché misure per la funzionalità della medesima amministrazione – ;

già nel dicembre del 2013, la IV Commissione della Camera dei Deputati, nell’esprimere parere favorevole allo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di personale militare e civile del Ministero della difesa, nonché misure per la funzionalità della medesima amministrazione – A.G. 33 -, aveva previsto nelle osservazioni «una previsione della promozione per i marescialli di prima classe al grado di primo maresciallo», nonché la previsione di «una promozione, ad anzianità, per i primi marescialli con cinque anni di permanenza nel grado nella qualifica di luogotenente» ;

nell’Aprile di quest’anno, la IV Commissione della Camera dei Deputati, nell’esprimere parere favorevole allo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 28 gennaio 2014, n. 7 e n. 8 – A.G. 277 -, aveva previsto nelle osservazioni che «il Governo, considerato il disallineamento che si è determinato tra le Forze armate nella promozione al grado di 1° Maresciallo, promuova la definizione di aliquote di avanzamento speciali di Marescialli Capi e gradi corrispondenti con elevata anzianità di grado, per la promozione al grado superiore, a tal fine intervenendo all’atto dell’esercizio delle deleghe relative alla cosiddetta “equiordinazione”»;

le politiche depressive adottate in questi anni hanno prodotto il risultato di diffondere una condizione di pesante malessere, inquietudine ed incertezza sul futuro, in un settore delicatissimo come quello delle Forze armate e di pubblica sicurezza;

la disparità che si è venuta a determinare nel corso di questi anni nei confronti del personale militare che, nonostante vanti sia requisiti professionali che di anzianità, non ha visto riconosciuti i diritti ad esso spettanti sotto il profilo contrattuale, nonché giuridico costituzionale, risulta quanto mai evidente;

impegna il Governo:

  • ad assumere iniziative legislative al fine di definire aliquote di avanzamento speciali di Marescialli Capi e gradi corrispondenti con anzianità di grado di almeno 13 anni, per la promozione al grado superiore;
  • ad assumere iniziative legislative al fine di definire aliquote di avanzamento speciali per i Primi Marescialli e gradi corrispondenti con anzianità di servizio di almeno 27 anni, per la promozione al grado superiore.

Causin

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