RIORDINO DELLE CARRIERE: UN INQUIETANTE SILENZIO DA PARTE VOSTRA

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La scorsa settimana, come è nostra abitudine, abbiamo diffuso capillarmente, mediante centinaia
e centinaia di e-mail, la “bozza di legge delega, contenenti i principi generali per un’ipotesi di
riordino dei ruoli della Polizia di Stato”, prospettataci dalla Parte Pubblica.

Dopo averla analizzata e commentata, eravamo assolutamente convinti che, una volta arrivata a
destinazione e letta dai tanti poliziotti interessati dal “riordino”, sarebbe scoppiato un vero
putiferio, con commenti durissimi e sprezzanti, proposte di iniziative anche clamorose, levate di
scudi contro questa o quella previsione, specie dal ruolo di base …. E invece? E invece IL SILENZIO.
Salvo un paio di e-mail “bellicose” da Como e da Firenze, per il resto il nulla, come se quella bozza
non fosse stata letta (eppure sappiamo bene che, invece, è stata quanto meno scaricata da tanti),
come se – che pensare? – non fosse stata ben compresa nella sua essenza, nel suo progetto
recondito, più vero e più nefasto… possibile?

Eppure è fin troppo evidente cosa vuole raggiungere quel progetto, chi ne saranno i veri e soli
beneficiari, in termini di carriera e di benefici economici e normativi.
Quel che poi ci sconcerta, è l’apparente acquiescenza di chi dovrebbe inalberarsi…. Mah….
Aspetteremo che arrivino altri commenti, perché per noi de Lo Scudo è essenziale che siano gli
iscritti (e i colleghi in genere) a indicarci la strada da seguire, su questo come su ogni altro tema
sindacale.

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