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Riordino delle Carriere – A chi interessa il ricorso promosso dal Codacons?

Il Riordino delle Carriere deve essere ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale , eppure si parla già di ricorso. A detta del Codacons, sono oltre 1000 gli appartenenti al Ruolo Marescialli Carabinieri (Ispettori) intenzionati ad aderire all’azione legale promossa dall’associazione consumatori.

Il Riordino delle Carriere infatti prevede un inopportuno allungamento della carriera per gli Ispettori , invero denominati anche Maresciallo Capo e Prima Classe,  e dei Masups ,  detti anche Primi Marescialli , che si vedranno allungare la carriera quasi del 50% ,arrivando fino a 28 anni di servizio per raggiungere l’apicalità.

Detto questo e considerato che la  riforma danneggia nello stesso modo lo stesso Ruolo  in tutte le FFAA, viene lecito chiedersi  perchè questa “azione legale” interessi soltanto il Ruolo Ispettori  dei Carabinieri.

In QUESTO ARTICOLO  NSM aveva subito espresso le proprie perplessità su quanto disposto dal prossimo riordino. Da allora molte le considerazioni  e le proposte al governo da parte delle “rappresentanze sindacali” , ma è stato un lavoro inutile. Il Riordino è rimasto praticamente invariato .

Inutile rammentare che i più colpiti , sono esattamente gli stessi che nel 1995 furono condannati da un’ analoga riforma . Infatti all’epoca, fu partorito uno dei più grandi caos gerarchici della storia delle F.F.A.A. italiane, ed in molti furono condannati a rivestire il grado di Ispettore/capo/1^ Cl. per un tempo biblico , arrivando con quel grado fino ai giorni nostri, ed in alcuni casi, purtroppo , andandoci anche in quiescenza. L’allora riforma pose come punto cardine “la meritocrazia” negli avanzamenti “a scelta”.

Oggi abbiamo Ispettori/Capo/1^ Cl. con oltre 35 anni di servizio effettivi, che , loro malgrado, non potranno mai arrivare all’apicale del ruolo per sopraggiunti limiti di età. Abbiamo Masups/P.M. con meno di otto anni nel grado, che dopo un lungo purgatorio, quel grado apicale erano riusciti a conquistarlo, ed ora si ritrovano esattamente al punto di partenza, costretti ad essere nuovamente valutati  “a scelta” per accedere al grado apicale di Luogotenente.

Quello che è accaduto con il grado di Maresciallo Capo/1^ Cl. nell’ultimo ventennio, ora , inevitabilmente, portrebbe ripresentarsi con il grado di Masups/P.M. , inglobando tutti i promossi a P.M. negli ultimi 8 anni. In pratica, con questo riordino, si potrebbe tornare indietro di 8 anni.

Vi rimandiamo quindi all’articolo del Codacons:

(Fonte: Ufficio stampa Codacons) -Riforma Pa: Piu’ di 1.000 ispettori dei Carabinieri si rivolgono al Codacons contro riordino carriere. L’associazione sta raccogliendo preadesioni da tutte le regioni d’Italia per agire contro ingiustificate retrocessioni.

L’intenzione del Codacons di tutelare, nelle sedi giudiziarie e non, i legittimi interessi di tutti gli ispettori dell’Arma dei Carabinieri, che rischiano di veder compromesse le proprie carriere a causa della riforma della Pa, ha riscosso da subito notevole interesse: più di mille preadesioni nella prima settimana dell’iniziativa.

Questo dato certifica tutto il malumore per il testo di riforma ormai sottoscritto anche dal Presidente della Repubblica e per il quale si attende solo il deposito in Gazzetta Ufficiale.

Il riordino, atteso con fiducia da tutti i componenti dell’Arma oltre che a livello istituzionale, avrebbe dovuto, tra le altre cose, valorizzare il merito nelle progressioni di carriere e consolidare le posizioni raggiunte con l’anzianità di servizio.

Ciò avverrà per tutti tranne che per gli ispettori. Gli attuali Maresciallo Capo e i Masups si vedranno allungare la carriera quasi del 50% (arrivando perfino a 28 anni di servizio per raggiungere l’apicalità) mentre tutti i Luogotenenti più giovani (che non avranno compiuto 50 anni di età al termine del regime transitorio) non potranno concorrere al ruolo ad esaurimento di ufficiale.

La riforma, così com’è, sferra un colpo quasi mortale all’attuale grado apicale scardinando equilibri interni, oltre che sociali, e delegittimando (con una vera e propria degradazione nel caso dei Masups che diverranno Maresciallo maggiore e saranno scavalcati dai nuovi Luogotenenti) chi oggi ricopre il massimo grado.

Da una stima, all’impronta, si può prevedere che dai 13.000 Masups, attualmente nel grado apicale, si passerà a circa 9.000 Luogotenenti (con carica speciale e non). Tutti i Maresciallo capo, con anzianità nel grado superiore a 8 anni, e tutti i Masupscon anzianità inferiore agli 8 anni nel grado, saranno genericamente Marescialli aiutanti. Questo comporterà, a livello organizzativo e di coesistenza, non pochi problemi sul territorio.

Chi ha studiato e pensato la riforma insieme al Comando generale non può averne ignorato le conseguenze né tanto meno aver davvero ritenuto che il mero criterio di “anzianità nel grado” potesse migliorare le progressioni di carriera e valorizzare il merito.

Per tali motivo il testo di legge è al vaglio dello staff legale del Codacons che sta valutando i presupposti per bloccarne l’entrata in vigore e l’impugnazione dinanzi al Tar. Tutti gli interessati possono ottenere info alla pagina https://codacons.it/riordino-carriere-forze-armate/ 

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