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Riordino carriere: per incassare gli enormi benefici saranno molti i militari a ritirare la domanda di pensione

Agenpress – Molti militari hanno presentato domanda di collocamento in congedo quando il riordino era ancora in alto mare. La sferzata governativa che ha accelerato la procedura di revisione dei ruoli delle Forze Armate e di Polizia ha posto molti di loro innanzi un dubbio non di poco conto, restare in servizio o congedarsi? Ed infatti è ben  noto che  a far data dal primo ottobre, il riordino delle carriere dispiegherà i propri effetti.

Ovviamente i militari in congedo alla data dell’entrata in vigore del riordino non godranno dei potenziali benefici sul trattamento pensionistico. Al contrario chi dovesse permanere in servizio e differire il collocamento in congedo anche solo di un giorno potrà accrescere notevolmente la propria pensione grazie agli enormi benefici che il Decreto Madia di Riordino delle carriere comporterà, e che vanno dall’innalzamento dei parametri (dove ogni singolo punto parametrale consentirà l’incremento di oltre 170 euro all’anno);

l’istituzione dei nuovi gradi con retribuzione altamente superiore, nonché la possibilità di accesso al grado superiore in fase transitoria con concorso per meri titoli e diritto alla conservazione della sede di servizio.

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