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Pistoia: arrestati 4 parà – L’Esercito esprime profondo sdegno e condanna





Quattro paracadutisti sono stati arrestati nell’ambito dell’operazione Strade Sicure. I militari avrebbero preteso ed ottenuto delle ricompense in danaro in cambio del permesso di transito ad alcuni furgoni condotti da commercianti cinesi .

L’indagine, avviata dalla Digos in seguito ad una segnalazione fatta da italiani alle dipendenze dei cinesi, avrebbe accertato che i quattro militari sarebbero riusciti a farsi pagare dai 50 ai 100 euro per ogni transito non autorizzato nella zona industriale Macrolotto.

Da quanto riporta “il fatto quotidiano” , i cinesi per sfuggire a loro  controlli,  avevano creato una chat su un canale social dove veniva segnalata la presenza in strada della pattuglia. I quattro militari sono tutti originari delle province di Pisa Prato e Pistoia .

Le misure cautelari sono state disposte dal gip su richiesta del sostituto procuratore Lorenzo Gestri. Sono otto i casi sospetti venuti alla luce in seguito alle indagini.

L’Esercito in un comunicato stampa ha espresso profondo sdegno e condanna:



In merito alla notizia pubblicata da alcuni organi di informazione, relativa all’arresto di 4 militari della Forza Armata a Pistoia, l’Esercito esprime profondo sdegno e condanna. Il personale coinvolto si è macchiato, laddove le attività di indagine lo confermassero, di un comportamento inqualificabile per uomini e donne che indossano l’uniforme. Confermando la massima collaborazione e trasparenza con gli organi inquirenti, l’Esercito ha già avviato tutte le procedure per l’immediata sospensione dei militari dal servizio ed esprime la totale intransigenza, tolleranza zero, nel perseguire tali inaccettabili condotte. Tali isolati avvenimenti che violano l’etica militare e non rispettano i principi e i valori su cui si fonda la nostra storica Istituzione e il suo personale che, invece, con profonda onestà, professionalità, e spirito di sacrificio, quotidianamente svolge il proprio dovere, in Italia e all’estero, anche a rischio della propria vita.



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