Per la prima volta gli Eurofighter Typhoon italiani parteciperanno alla Red Flag

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Con un decollo in formazione sono partiti oggi da Grosseto alla volta di Nellis AFB (Stato del Nevada- USA) gli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo che prenderanno parte ad una delle più imponenti esercitazioni del 2016 denominata “Red Flag”.

Con loro sono decollati anche due velivoli cisterna KC767A del 14° Stormo da Pratica di Mare e tre C130J della 46^ Brigata Aerea da Pisa a supporto della traversata oceanica.

Nelle prossime settimane gli 8 Eurofighter italiani, insieme a numerosi velivoli di altre nazioni tra cui Stati Uniti e Turchia, saranno impegnati in complessi scenari aerei sia diurni che notturni.

L’obiettivo principale consisterà nell’addestrare il personale italiano alla pianificazione ed all’esecuzione, di concerto con i colleghi stranieri, di missioni di volo in scenari operativi complessi.

Tale addestramento è, inoltre un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevoli distanze dall’Italia, in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, unità complesse capaci di inserirsi efficacemente all’interno di moderni contesti operativi.

La “Red Flag” è un esercitazione aerea nella quale i piloti consolidano le capacità d’impiego dei sistemi d’arma in dotazione e la validità delle rispettive tattiche, mediante l’organizzazione ed il coordinamento di “pacchetti” costituiti da un elevato numero di velivoli, consolidando nel contempo la capacità di operare congiuntamente con altri Reparti in operazioni aeree.

FONTE: AERONAUTICA MILITARE

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