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Ordigni in mare a Savona, ci pensa il Comsubin

I subacquei di stanza al Varignano hanno già effettuato un sopralluogo assieme ai palombari del nucleo Sminamento. Bonifica in programma il 14 marzo, ci sarà Nave Anteo.

Nello scorso mese di febbraio, al largo del porto di Savona, sono stati rinvenuti due relitti carichi di residuati bellici inesplosi, per i quali è stato richiesto l’intervento del Comando subacquei e incursori (Comsubin) della Marina Militare. Il Gruppo operativo subacquei (Gos) del Comsubin, attivato dal locale Ufficio territoriale del governo, è intervenuto con i palombari del Nucleo Sdai (Sminamento difesa antimezzi insidiosi) che hanno effettuato un primo sopralluogo tecnico. In considerazione della rilevante profondità alla quale giacciono entrambe i relitti, il raggruppamento subacquei ed incursori interverrà per la bonifica dell’area dal prossimo 14 marzo attraverso il supporto di Nave Anteo, unità navale alle dipendenze di Comsubin dotata delle più sofisticate apparecchiature per i lavori subacquei profondi, e degli operatori Eod-Navy del Reparto pronto impiego del Gos. Le operazioni subacquee si protrarranno per più giorni in relazione all’entità dell’intervento da eseguire e alle condizioni meteomarine.

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