Tutti gli articoli

Non ci sono divise, caschi marci Il Sap denuncia: imbarazzante

Per gli ultimi arrivati solo il cinturone e il berretto. Della divisa non se ne parla: non c’è la taglia. Per non parlare di colleghe, donne, costretta a svolgere servizio con pantaloni da uomo.

Problemi di vestiario alla questura di Belluno, con la segreteria provinciale del Sap (Sindacato autonomo di polizia) che torna a sottolineare come la situazione dei colleghi in servizio ai piedi delle Dolomiti resti a dir poco difficoltosa. «Quello che sta succedendo in termini di vestiario è a dir poco imbarazzante. Passa il tempo, cambiano le stagioni, ma i problemi restano. O meglio, aumentano, a conferma che l’apparato della sicurezza è sempre piu debilitato e mal organizzato, anche qui a Belluno. Personale assegnato alla questura il primo settembre 2015, giusto per fare un esempio, ad oggi non ha ancora ricevuto la divisa operativa, non c’è la taglia. E sono passati quattro mesi. E i pantaloni femminili per la collega già costretta a passare l’estate scorsa indossando in servizio pantaloni felpati maschili? Nemmeno di quelli c’è traccia, nel nostro guardaroba ci sono solo quelli da uomo. Non parliamo, poi, della nuova giacca a vento in gore-tex, destinata al personale della Volante per un altro collega: niente da fare, o ci si adegua a una taglia molto piu grande o niente. E allora in attesa, da cinque mesi ormai, che arrivi la taglia lui si adegua: veste vintage».

Problemi anche nello svolgimento dei servizi di ordine pubblico, «come lo stadio. Per il personale delle questure di tutta Italia», si legge nella nota del Sap, «si fanno con la stessa divisa, scarpette comprese, prevista per i servizi di rappresentanza, con evidenti limiti operativi. Per non parlare dei caschi u-boot: molti di quelli in uso sono marci, contrariamente a quanto si continua a sostenere a livello centrale.

È questala situazione della polizia bellunese in termini di vestiario ed equipaggiamento: la sostituzione per usura rimane un miraggio».
Sap che da domani, anche in provincia di Belluno, inizierà una tre giorni di iniziative contro la debilitazione dell’apparato della sicurezza.

FONTE

Condivisione

Lascia un commento