Maresciallo dell’Esercito preso di mira, due auto bruciate in un mese

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Soltanto pochi giorni fa, i vigili del Fuoco erano dovuti intervenire a Cavallino per spegnere l’incendio che aveva quasi distrutto la Fiat Panda di un maresciallo dell’Esercito. In quel caso, stando a quanto ricostruito dalle Forze dell’ordine una volta domate le fiamme, il rogo sembrava essere di natura accidentale ed anche il militare aveva riferito ai carabinieri che l’auto gli aveva dato qualche problemino nei giorni precedenti. Era il 25 febbraio ed il caso fu archiviato come un banale incidente.

Oggi, i caschi rossi sono dovuti intervenire di nuovo in via Spadolini perché intorno alle 4.00, è andata a fuoco un’altra auto, una Fiat Grande Punto.  La cosa strana è che anche questa macchina sembra essere di proprietà del maresciallo dell’Esercito. Non è ancora chiaro se qualcuno, con la complicità della notte, abbia appiccato il fuoco o se come nel precedente episodio l’atto doloso è da escludere categoricamente.

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