MARESCIALLO DELL’ESERCITO, COLPITO DA UNA FUCILATA, MUORE DOPO 5 GIORNI DI AGONIA

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Il-Maresciallo-Luigi-Santucci-durante-una-battuta-di-caccia-al-cinghiale-foto-da-facebookHa lottato per cinque giorni, ma purtroppo  Luigi Spinucci, Maresciallo dell’Esercito di 44 anni, residente a Cesano (Roma), non ce l’ha fatta.

I Carabinieri di Collevecchio stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’incidente , tramite i rilievi e le  testimonianze dei compagni presenti  sul luogo della disgrazia,  al fine di  verificare se sia stato commesso qualche errore nel corso della battuta di caccia . Intanto, come atto dovuto, è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Dalle prime ricostruzioni, si evince che  Spinucci aveva preso parte ad una battuta al cinghiale, sport che praticava da tempo con un gruppo di amici .Proprio dal fucile di uno di questi  è partito il colpo fatale.La dinamica pare quella di un incidente di caccia, ma per averne contezza, bisognerà attendere la fine delle indagini.

SOCCORSI DIFFICILI

L’incidente è avvenuto nei boschi di Montebuono (RI) , in una zona particolarmente impervia,  questo ha complicato notevolmente le cose,  l’eliambulanza non è riuscita ad atterrare, costringendo i soccorritori a trasportarlo nell’ospedale più vicino (Cività Castellana), per poi trasferirlo con l’elicottero,  al Gemelli di Roma, dove è giunto in condizioni  gravissime. Spinucci lascia la moglieTamara, originaria proprio di Montebuono, e due figli.

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