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Libia, Pinotti frena: “Non interverremo da soli”. Vertice della coalizione anti-Isis. Usa: “Intensificare gli sforzi”

Frena la ministra della Difesa Roberta Pinotti sulle ipotesi di un intervento militare unilaterale dell’Italia in Libia. Il nostro Paese – ha ribadito Pinotti a margine della riunione informale della coalizione anti-Isis a Parigi – è pronto ad “assumere la guida” di un’eventuale missione internazionale, sempre lavorando con gli alleati e a patto che la richiesta di intervento arrivi direttamente dal nuovo governo libico.

“L’Italia da sola non prepara” nessun intervento militare in Libia”, ha spiegato Pinotti, che oggi a Parigi ha incontrato i ministri della Difesa di Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Olanda e Australia per fare il punto sulla situazione militare in Siria, Iraq e Libia. “L’Italia sta lavorando in coalizione” con gruppi di Paesi coordinati con l’Onu, ha puntualizzato la ministra.

“Quello che abbiamo ribadito anche oggi – e che è riconosciuto anche dai Paesi alleati – è che siamo disposti ad avere la leadership, il ruolo guida, per la conoscenza che abbiamo della Libia, per la vicinanza, perché molto di ciò che tocca l’Italia, dai problemi di sicurezza, ai migranti, agli interessi, sono comunque collegati alla Libia”. “Ma da questo punto di vista – ha tenuto a precisare Pinotti a Parigi – noi agiamo basandoci su due aspetti fondamentali: il primo è che le richieste devono venire dalla Libia e quindi in questo senso sono legittimate dalla comunità internazionale. Secondo: agiamo insieme agli alleati”.

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