LE ARMI LASER NEL FUTURO DELL’AVIAZIONE MILITARE “video”

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Le armi laser sono una prospettiva sempre più concreta nel futuro della Difesa.

Negli Stati Uniti, gli studi sull’argomento sono in via di sviluppo e a Washington sono convinti che si tratti di un passo fondamentale non solo sul fronte della capacità bellica ma anche su quello del contenimento dei costi.

Il dipartimento della Difesa americano ha da tempo inserito lo sviluppo delle armi laser tra le proprie priorità. E, stando a quanto dicono negli USA, si tratta di una prospettiva tutt’altro che fantascientifica. James Syring, a capo della Missile Defense Agency (agenzia in seno al dipartimento della Difesa che si occupa di sviluppare sistemi di difesa per i missili balistici) ha detto che un armamento che utilizza tecnologia laser «non è una speranza, è quello che stiamo già facendo».

Le armi laser per gli aerei dell’US Air Force

Lo scorso dicembre, l’US Air Force Research Laborator – che ha il compito di sviluppare nuove tecnologie belliche a prezzi contenuti – ha annunciato che un’arma laser funzionante verrà testata su un caccia entro il 2020. Di per sé, il concetto di arma laser non è così complesso da sviluppare. I problemi arrivano quando si tratta di realizzare un armamento in grado di produrre energia sufficiente ad abbattere un avversario, e che sappia indirizzare quell’energia in maniera precisa, stabile e sicura. «Al momento non abbiamo nulla che sia in grado di abbattere un caccia supersonico», ha dichiarato il tenente generale dell’USAF William Etter, nel corso di una conferenza sull’argomento tenutasi lo scorso giugno.

Quando si deve lavorare allo sviluppo di armi laser per gli aerei militari, inoltre, vanno considerati numerosi ostacoli a cominciare dalle sollecitazioni a cui un velivolo è sottoposto in termini di accelerazione e aerodinamica. In aggiunta c’è da considerare che le armi laser devono avere dimensioni contenute per poter essere montate su aerei militari. E poi c’è il capitolo dei piloti, i quali dovranno imparare a utilizzare armi concettualmente nuove – e a difendersi da esse.

Difficoltà simili ritornano nell’elaborazione di uno scudo laser (altra idea allo studio dei tecnici americani) che funzioni come una bolla di protezione intorno agli aerei dell’USAF, distruggendo ciò che si avvicina. Insomma, per applicare il tutto a un aereo bisogna risolvere una complicazione dopo l’altra.

Resta il fatto che negli USA queste tecnologie stanno entrando in una fase sempre più avanzata. Da diversi anni, del resto, l’esercito americano ha cominciato a lavorare allo sviluppo di armi laser. Stessa cosa hanno fatto l’US Air Force e la Marina statunitense, che a fine 2014 ha montato un cannone laser sulla USS Ponce. I risultati sono stati incoraggianti.

Fino a oggi, i test condotti in laboratorio hanno generato ottimismo al Pentagono. Studi e verifiche andranno avanti anche nei prossimi anni: in programma, ha detto Syring, ci sono test con i droni General Atomics MQ-9 Reaper che saranno equipaggiati con armamenti laser.

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