Quello strano interesse della politica sul mondo delle divise…

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In questa tornata elettorale è improvvisamene esplosa un’ attenzione del mondo  politico nei confronti di quello delle Forze Armate e corpi di polizia Militari e militarmente organizzati. Un interesse  finanche morboso, magari tendente a dimostrare un attaccamento che in verità è  spesso stato assente negli ultimi anni, o che comunque, ha sempre fatto orecchie da mercante alle richieste di sindacati e rappresentanze, favorendo spesso solo l’apice delle gerarchie. Continua ↓

L’articolo de infodata.ilsole24ore.com purtroppo non entra nel particolare delle dinamiche che si verificheranno in caso di vittoria di una o dell’altra fazione nei confronti del Comparto Sicurezza e Difesa, con l’ovvia l’incognita dei 5 Stelle , mai saliti al governo e quindi impossibili da giudicare , ma mette in paragone tutte le promesse delle varie compagini politiche. Detto questo, forse è il caso di fare un piccolo salto indietro nel tempo e considerare tutto quello che è accaduto negli ultimi 20 anni, dall’ aumento dell’ età pensionabile, al lunghissimo blocco stipendiale , ai due riordini delle carriere non proprio azzeccati, per finire con la mancanza di potere contrattuale di sindacati e rappresentanze. Vi proponiamo  di seguito un piccolo stralcio dell’articolo de infodata.ilsole24ore.com, invitandovi a leggerlo nella sua completezza nel link a fine paragrafo.Continua ↓

Lontano finora dai clamori in corso della politica, è invece uno dei temi decisivi della campagna elettorale. La sicurezza pubblica: cavallo di battaglia, da sempre, del centrodestra, oggi imprescindibile per tutte le altre liste. Così, ultimo atto alla vigilia delle elezioni, il 26 gennaio il governo di Paolo Gentiloni ha voluto chiudere il nuovo contratto per militari e forze dell’ordine, su indicazione esplicita di Matteo Renzi e con tanto di conferenza stampa dei ministri Marco Minniti (Interno) e Roberta Pinotti (Difesa).Continua ↓

Con non pochi malumori tra gli addetti ai lavori sugli aumenti previsti. La vicenda contrattuale ha infiammato la prospettiva politica della questione sicurezza e l’ha spostata sul fronte del personale.  Leggi tutto, clicca QUI

 

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