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La pizza della futura Razione K testata a Kabul – Le prime impressioni – Addio al congelatore?





KABUL, Afghanistan – Finalmente la tanto blasonata pizza che scade dopo tre anni è stata degustata delle truppe americane. Per ora si tratta solo di un test fortemente voluto dal Combat Feeding Department del Dipartimento della Difesa,al fine di  avere dei feedback dai soldati impegnati sul campo.

Il cargo carico di pizza a lunga conservazione  è partito dal Massachusetts ( USA), raggiungendo  la  base aerea di Ramstein in Germania .Dopo una breve sosta è ripartito per la base aerea statunitense di Bagram Air Field , in Afghanistan, dove lo attendevano  le incuriosite truppe americane.

Una volta “a tavola”, i feedback sulla pizza MRE sono stati generalmente positivi, tra i soldati ,alcuni hanno addirittura dichiarato di volerla nel menù del rancio  quotidiano, altri invece avrebbero richiesto del formaggio spalmabile per poterla  guarnire, tipico degli Yankee. Questo tipo di pizza può essere consumato sia  freddo che  caldo, ma a detta della maggioranza dei soldati , è sicuramente più buona calda.



Questo tipo di alimento rientra nei desideri delle truppe americane addirittura dai lontani anni 80 , ma soltanto nel 2012 il centro di ricerca sviluppo e ingegneria degli Stati Uniti Army Natick Soldier di Natick, Massachusetts, ha iniziato l’arduo progetto per poterlo realizzare e sembra che finalmente ci sia riuscito. Entro un anno verrà distribuito in tutte le basi americane e molto probabilmente ,come spesso accade, la multinazionale McDonald’s  trarrà esempio da questa tecnologia per proporre una qualche tipologia di  alimento dalle medesime caratteristiche. Non è infatti un segreto che McDonald’s si ispiri spesso alle tecniche di conservazione di derivazione militare.

Malgrado sia difficile da credere, i recenti progressi militari nella conservazione degli alimenti stanno rendendo possibile la  loro conservazione in completa assenza di di sostanze chimiche,  determinando cosi cibi elaborati ma allo stesso tempo sani e questo in futuro permetterà addirittura di potersi privare di congelatori e frigoriferi in zone particolarmente calde.

Jeremy Whitsitt, vicedirettore della Direzione del Combat Feeding Department del Dipartimento della Difesa, in un’ intervista ha dichiarato che la maggiore  difficoltà nella creazione della pizza MRE la si è avuta nel creare il giusto equilibrio tra gli ingredienti che la compongono , come la mozzarella ad esempio,o la salsa. Come soluzione sono stati creati degli strati molto sottili di  basilico e pomodoro , una sorta di microbarriera tra gli ingredienti,  molto più facili da conservare singolarmente , ma difficilmente conservabili una volta venuti a contatto tra di loro .

Il MRE completo ( razione K per le truppe italiane ) non era ancora disponibile quest’estate,  ma entro un anno verrà distribuito corredato di formaggio spalmabile ,  jalapenos,  grissini italiani, una marmellata alla  ciliegia o mirtillo , dei biscotti e polvere proteica di cioccolato.



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