La bufala della magnitudo falsata per non pagare i danni ai cittadini

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La slight seguente è stata tratta americano http://earthquake.usgs.gov/  il dato che si evince dalla slight puoi vederlo da QUI , successivamewnte clicca i cerchi gialli che indicano i giorni scorsi, ad ogni cerchio corrisponde una data.

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Articolo tratto da “LA STAMPA” :

«All’estero parlano di magnitudo 6.2 – scrive Massimo su Twitter – per la legge Monti se non supera 6.1 lo Stato non paga i danni». È l’ultima follia dei complottisti in rete: la magnitudo falsata dall’Istituto Nazionale di Geofisica. La bufala gira in diverse forme ma il messaggio è sempre o stesso: la magnitudo del terremoto che ha colpito il Centro Italia è 6.2 ma il dato diffuso dai media è 6.0 perché una legge del governo Monti fissa a 6.1 la soglia oltre la quale lo Stato è tenuto a sostenere il risarcimento danni per i cittadini. Il governo, secondo i complottisti, avrebbe quindi convinto i sismologi italiani a modificare il dato per non sborsare neanche un euro.

La bufala, girata già negli scorsi anni addirittura in occasione del terremoto dell’Aquila, si riferisce in questo caso al decreto legge n.59 del 15 maggio 2012, con cui il governo Monti ha riorganizzato la Protezione Civile. L’articolo 2 del decreto, «al fine di consentire l’avvio di un regime assicurativo per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali» esclude «l’intervento statale, anche parziale, per i danni subiti da fabbricati». Ai tempi i giornali di tutto il Paese avevano riassunto così: lo Stato non pagherà più per i danni dei terremoti. Il punto è che il temuto articolo 2 è stato soppresso con la legge n.100 del 12 luglio 2012 (quella che convertiva in norma a tutti gli effetti il decreto legge).

 

Ma nella bufala che circola in rete ci sono altre due inesattezze che fanno suonare più di un campanello d’allarme. Secondo i complottisti il risarcimento dei danni dipende dalla magnitudo del terremoto.

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