Interrogazione parlamentare sul futuro dell’ aeroporto di Decimomannu e l’integrità dell’ambiente

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Proponiamo, integralmente, l’interrogazione parlamentare presentata dall’onorevole Alberto Pagani (Pd)

“Al ministro della Difesa.

Per sapere

premesso che:

l’Aeronautica militare ha avviato un dettagliato progetto, per la riorganizzazione della base di Decimomannu, basato sui seguenti criteri:

individuazione di aree di attività a duplice uso sistemico, in cui far convergere le esigenze del ministero della Difesa e dell’industria nazionale con le attese di sviluppo industriale della Regione Sardegna;

maggiore utilizzo delle infrastrutture e competenze della Difesa e dell’industria per applicazioni civili ed una loro maggiore integrazione nel tessuto sociale, economico ed industriale della Sardegna;

complementarietà e sinergia con altre iniziative a livello nazionale (ad esempio quelle della regione Puglia) in corso o di prossima attuazione;

sulla base di questo ambizioso programma, in collaborazione tra l’Aeronautica militare italiana e Leonardo, è nato il progetto dell’International Flight Training School (Ifts) che avrà una capacità di 20 corsi per piloti dell’Ami + 60 corsi per piloti di forze aeree estere. Il progetto dell’Ifts prevede:

un avanzato velivolo da addestramento ad alte prestazioni;

un completo ‘Ground Based Training System’ con capacità di simulazione Lvc (Live, Virtual & Constructive) all’avanguardia, in grado di coniugare efficacia addestrativa e massima ottimizzazione dei costi;

disponibilità di ampi spazi aerei ed aree di lavoro con condizioni ambientali ideali per ogni scenario (mare, terra, montagne);

operatività della Ifts 24/7 con il supporto operativo diretto dei velivoli e dei simulatori da parte dei costruttori, con presenza costante di personale dedicato;

standardizzazione secondo modelli internazionalmente riconosciuti;

capacità ricettiva e infrastrutturale secondo i più alti standard di comfort e di ospitalità;

allo stato degli atti, l’unica iniziativa concreta appare la realizzazione della scuola di volo che in realtà non vede ancora garantita la presenza di piloti di forze aeree straniere, mentre gran parte delle prospettive delineate nei criteri assunti a premessa della riorganizzazione della base aerea di Decimomannu, rimangono assolutamente indefinite;

secondo gli interroganti, considerata la straordinarietà e l’unicità dell’ambiente che viene reso disponibile, ne deve essere comunque garantita l’integrità attraverso la scrupolosa applicazione delle norme introdotte con la legge 27 dicembre 2017, n. 205, articolo 1, comma 304–:

se, il ministro interrogato, intenda rendere noti nelle opportune sedi parlamentari i finanziamenti di cui dispone il progetto di cui in premessa in ciascuna delle articolazioni dichiarate ed i tempi prevedibili per realizzazione di ciascuna di esse;

se intenda chiarire qualità e dimensione dei benefici, soprattutto in termini di occupazione locale, che dovrebbero derivarne per il territorio, considerando che tali benefìci, al fine di rendere apprezzabile il progetto, debbono risultare concretamente significativi”. (5-02456)

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