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Il poligono fa gola , grazie ai militari per aver preservato il territorio, ma ora serve al turismo





Vi proponiamo l’interpellanza dell’on. Fava di “Centopassi per la Sicilia “ rivolta al Presidente della Regione Sicilia, Sebastiano Musumeci. L’ On.Fava ha agito in rappresentanza del coordinamento provinciale di Articolo Uno-MDP che da anni tenta di togliere il poligono in  concessione all’ Esercito . Il poligono di tiro di contrada Drasy ha sede nell’ agrigentino .

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Interpellanza      

Premesso:

             che da circa sessanta anni il tratto di costa agrigentino ricadente in contrada “Drasy” ricompresa tra contrada Zingarello, Montegrande, Punta Bianca, in territorio di Agrigento, viene utilizzato come poligono di tiro in uso all’Esercito italiano per le esercitazioni e l’addestramento militare;

 che la zona interessata ricade su uno dei tratti paesaggisticamente più interessanti dell’intero litorale dell’Isola;

 che grazie anche alla presenza dell’esercito, la zona negli ultimi cinquant’anni é stata preservata da fenomeni di abusivismo edilizio, di antropizzazione non pianificata oltre che da discariche abusive di sfabricidi e di amianto, prontamente rimosse dai militari, che oggi ne avrebbero compromesso una fruizione pubblica a fini naturalistici e turismo culturale;

 che più volte nel corso dell’ultimo ventennio associazioni ambientaliste, considerato il valore ambientale del sito, hanno chiesto il trasferimento del poligono in altra zona del territorio siciliano per potere destinare, considerate le sue caratteristiche, l’area di contrada Drasy a riserva naturale ed al turismo culturale e paesaggistico;

 che in passato il Governo della Regione si è impegnato  ad individuare siti alternativi, in altre parti della Sicilia, da destinare alle esigenze di esercitazione dell’esercito che opera sul territorio siciliano;  

 che attualmente l’area di contrada Drasy non é l’unica in Sicilia destinata a tale scopo ma esistono già altri poligoni in uso all’Esercito: Santa Barbara in prov. di Messina, Masseria dei Cippi a Montelepre e San Matteo a Trapani, che possono utilmente sopperire alle necessità delle nostre Forze Armate;

 che, comunque, lo stesso Ministero della Difesa ed i comandi militari, in passato, ed anche recentemente, hanno ribadito la loro disponibilità a trasferire il poligono di tiro  in altro luogo individuato dalla Regione, purché “abbia le medesime caratteristiche”  ai fini delle esercitazioni militari;

 che nei giorni scorsi la stampa ha dato notizia che il  Presidente della Regione ha sottoscritto insieme al Comando Militare dell’Esercito per la Sicilia, nella persona del generale di brigata Claudio Minghetti, il protocollo attuativo che regola le modalità di utilizzo da parte dell’Esercito, dei quattro poligoni siciliani compreso il poligono di contrada Drasy;

 Tutto ciò premesso si chiede di sapere:

 1)    se il Presidente della Regione all’atto della firma fosse a conoscenza delle interlocuzioni intercorse in passato tra rappresentanti del Governo della Regione, associazioni ambientaliste e rappresentanti dei Comandi militari;

2)    se prima di impegnare l’area per un ulteriore quinquennio siano stati esperiti tutti i tentativi d’individuare un diverso sito avente “le medesime caratteristiche” dove trasferire il poligono di tiro ricadente in territorio di Agrigento nell’area ricompresa tra Zingarello e Punta Bianca.




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 6 agosto 2018                                                                 on.le Claudio Fava

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