Tutti gli articoli

Il carabiniere espulso dall’Arma: sono devastato!





Come è noto  il militare deve sottostare a due forme di  giudizio, una militare ed una civile. In questo caso, la giustizia militare ( come spesso accade) è stata molto più rapida di quella “civile”. A nulla sono valse le difese dei due carabinieri, la sentenza è stata univoca: espulsi!

Malgrado il processo “civile” sia ancora in corso, l’amministrazione militare non ha voluto sentire ragioni , lasciando ai legali dei due accusati, la possibilità di  presentare un eventuale ricorso. La sentenza prende spunto dall’ articolo 1393 del codice dell’ordinamento militare  che prevede la destituzione anche solo in presenza di un’accusa, se questa è particolarmente grave e infamante. Ma se i due venissero assolti  in ambito civile, cosa potrebbe accadere? E’ abbastanza ovvio che la decisione dell’ Amministrazione militare è “influenzata” dalle accuse di violenza sessuale, e di certo il risalto mediatico della vicenda non ha portato alcun  beneficio ai due accusati.

Costa, il carabiniere più anziano, si è detto devastato da questa decisione. Il suo avvocato ha rilasciato una dichiarazione al quotidiano La Nazione:

«Nella decisione disciplinare ha pesato per entrambi di aver avuto rapporti sessuali in servizio con le due americane. Ma nessuno ha stuprato nessuno e sarà dimostrato al processo. Il comando generale sembra aver avuto una certa fretta a irrogare la sanzione nei confronti dei due militari» continua↓




Irrogata quindi una sanzione esemplare, e forse è giusto cosi, ma il dubbio rimane , la  violenza sessuale c’è stata o no? Nel contempo a studentessa più “anziana”, gioisce per il licenziamento dei  carabinieri e su repubblica compare una sua foto con il pollice in alto e la seguente dichiarazione:

«Crying from this small win» , « Sto piangendo per questa piccola vittoria. 

Seguiranno aggiornamenti….



loading…


 

Condivisione

Lascia un commento