Tutti gli articoli

Fino a 15mila euro in meno sulla liquidazione, 2500 militari non ricevono nulla

Nel lontano 15 dicembre 2015 in “questo articolo” NSM  poneva alcuni quesiti sulle sorti della cassa di previdenza delle FFAA, cercando di portare all’attenzione della compagine politica una situazione già difficile . Purtroppo ogni intento è risultato vano, ed ora si è giunti ad un punto morto.

Il governo non risponde alle istanze dei diretti interessati e da quanto ci risulta, non eroga il dovuto ai militari in quiescenza , mentre la politica, fatta eccezione per il M5S, fa orecchie da mercante…..

Infatti in questa recente interrogazione parlamentare il M5S chiede lumi al Ministro della Difesa sulle intenzioni del governo circa la corresponsione del dovuto, sia per chi è andato in quiescenza, sia per coloro che sono prossimi al raggiungimento dell’agognato limite di età.

Carlo Baldino,  con una petizione on line, sta cercando di trovare una risposta alla surreale situazione che , a suo dire, interessa 2500 militari . Noi ve la riproponiamo parzialmente, invitandovi a cliccare il link sottostante per visionare il contenuto integrale ed eventualmente , qualora di vostro interesse, sottoscriverla, ma non prima di invitarvi a leggere altri alrticoli pertinenti all’argomento. Infatti la questione pare seria e altri portali si pongono analoghe domande, vedi ad esempio questo articolo di Forexinfo , questo articolo de il sussidiario o questo articolo de lanotiziagiornale.it.

La petizione:

PAGATE ORA AI MILITARI IN PENSIONE LA CASSA DI PREVIDENZA

Da ottobre 2016, circa 2.500 militari in quiescenza (ovvero in pensione) attendono che la Cassa di Previdenza paghi loro quanto dovuto. A causa delle dimissioni a ottobre 2016 dell’allora Presidente, stranamente riconfermato nel mese di aprile del c.a., sono stati immotivatamente sospesi i pagamenti. La Cassa di Previdenza viene versata immediatamente al termine del servizio attivo prestato da Militari dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri che hanno servito per anni e anni con onore lo Stato, in conseguenza di trattenute mensili versate regolarmente e puntualmente durante detto servizio mediante trattenuta sulla magra busta paga. La gestione della Cassa di Previdenza è stata affidata alla Banca Marche, concessa a seguito di una gara pubblica da parte del Ministero della Difesa.

Leggi tutto, clicca QUI

Condivisione

Lascia un commento