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Difesa, Battista (Aut): Presentata interrogazione su mancato acquisto siluri per sommergibili

(AGENPARL) – Roma, 16 nov 2016 – “La Marina Militare italiana dispone di due sottomarini nuovi, uno già a disposizione e uno che entrerà in servizio a inizio 2017, che vengono utilizzati sfruttando il minimo delle loro potenzialità, perché sono privi di una parte di dotazione”. Ad affermarlo è il senatore Lorenzo Battista, membro del gruppo parlamentare ‘Per le Autonomie’, segretario della Commissione Difesa e membro della Delegazione parlamentare NATO. Battista spiega di aver depositato un atto di sindacato ispettivo, sottoscritto anche dai senatori Alicata, Astorre, Divina, Nunziante e Luciano Rossi: “Infatti, due sottomarini classe U212A seconda serie, nati per rispondere a precise esigenze operative, risultano incompleti perché il Ministero della Difesa non li avrebbe attrezzati con i nuovi siluri pesanti che consentirebbero la capacità di autodifesa. A partire dal 2010, il Ministero della Difesa ha finanziato un piano pluriennale di 87,5 milioni di euro per lo sviluppo e supporto logistico di un nuovo siluro pesante. Tuttavia, risulta mancante l’acquisto materiale degli armamenti.

Ho quindi deciso di depositare un’interrogazione al ministero Pinotti per chiedere per quali ragioni non sia stato avviato l’acquisto dei siluri che configura una perdita di funzionalità ben più consistente del risparmio prodotto dal taglio degli armamenti”. Il senatore quindi conclude: “Se la Difesa decidesse di procedere con l’acquisto dei siluri sospeso per motivi non meglio chiariti, i sottomarini potrebbero essere utilizzati nelle attività operative per la difesa di interessi vitali del Paese contro ogni aggressione, tramite l’assicurazione della sicurezza e dell’integrità delle vie di comunicazione, la salvaguardia degli spazi euro-atlantici e gli interessi strategici del Paese, sia in ambito NATO che nell’alveo dell’Unione europea”.

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