Correttivi Riordino: “Cocer a rapporto da S.M.D. proprio mentre arriva il primo sindacato”

Proprio quando il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta approva la costituzione del primo sindacato, il Ministero della Difesa convoca i Cocer per discutere i correttivi  del Riordino delle Carriere approvato lo scorso maggio 2018.



L’epoca che stanno attraversando i militari italiani è molto confusa e probabilmente lascerà alla storia un ricordo controverso ma di certo indelebile. Se per molti infatti, avere riconosciuto il diritto ad un sindacato è sacrosanto, per altri è esattamente il contrario.

Di certo le  compagini politiche precedenti a quella attuale non hanno lasciato un buon ricordo nella mente dei militari. Dal  Riordino del 1995 a quello del 2018 sono stati commessi errori macroscopici ai  quali non è mai stato posto rimedio.

D’altro canto,  gli Stati Maggiori di Forza Armata, da sempre contrari a qualsiasi forma di sindacalizzazione, da queste politiche scellerate di destra e sinistra degli ultimi 20 anni, hanno potuto trarre dei notevoli vantaggi . Basti pensare alle centinaia di migliaia di ricorsi presentati dai militari presso i  tribunali Amministrativi  Regionali per beghe di ogni genere , molte delle quali avrebbero potuto essere tranquillamente risolte in sede sindacale.

In verità, se proprio  volgiamo dare a Cesare quel che è di Cesare,  dobbiamo tornare indietro di qualche decennio e annoverare i mandati di Ministro della Difesa degli anni 80, specie nel periodo che va da  Giovanni Spadolini –  a Virginio Rognoni . Questi personaggi politici segnarono l’ultimo periodo storico nel quale  gli uomini con le stellette riuscirono ad ottenere gli ultimi cospicui aumenti delle proprie retribuzioni.

Forse in molti non hanno capito che dopo oltre 30anni,  si assiste finalmente ad una vera e propria svolta, perché malgrado la sindacalizzazione non riguardi direttamente le retribuzioni ,  avrà di certo un ruolo fondamentale sui contratti di lavoro futuri. Lo scorso 10 gennaio il Ministro  della Difesa Elisabetta Trenta ha  firmato l’atto con cui riconosce la prima associazione a carattere sindacale delle Forze Armate. A breve firmerà il riconoscimento anche alle altre associazioni che hanno presentato regolare “statuto” in linea con i criteri richiesti dalla Corte Costituzionale. Come sempre, il  Ministro ha pubblicato la notizia sul  proprio  profilo Facebook , ve ne proponiamo un piccolo stralcio:

Questa mattina ho concesso l’assenso ministeriale alla prima associazione a carattere sindacale delle Forze Armate e nei prossimi giorni procederò a riconoscere le altre associazioni che rispondono ai criteri previsti dalla Corte Costituzionale.
Le associazioni riconosciute potranno relazionarsi con i rispettivi Stati Maggiori/Comandi Generali, fatta salva la prerogativa negoziale che sarà regolamentata con legge.

A tal proposito, vi anticipo che già siamo al lavoro sul provvedimento normativo e che presto, molto presto, questa legge inizierà ad essere discussa in Parlamento!

Lo scorso sabato la Trenta  è stata ospite della trasmissione televisiva  Settegiorni . Di seguito vi proponiamo il video, invitandovi a leggere subito dopo , la comunicazione dello Stato Maggiore Difesa rivolta ai  Cocer:

SETTEGIORNI IN PARLAMENTO

Seguite la mia intervista a Settegiorni su Rai1

Geplaatst door Elisabetta Trenta op Zaterdag 12 januari 2019

Lo stesso giorno in cui  il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha riconosciuto il primo sindacato, il Ministero della Difesa ha immediatamente chiesto al COCER  di fargli pervenire entro il prossimo 31 gennaio 2019, tutte le proposte approvate dal Consiglio Centrale volte a correggere migliorare ed integrare le disposizioni contenute nel provvedimento del riordino.



Dunque, malgrado tutto, sarà ancora una volta il COCER a decidere della sorte di decine di migliaia di militari. Il riconoscimento delle associazioni a carattere sindacale pare non aver scalfito le decisioni intraprese da S.M.D. , malgrado molti degli attuali  Coceristi siano propensi ad abbandonare il Consiglio Centrale per tentare la scalata in ambito sindacale non appena sia approvata una legge ad hoc.

Arduo sarà il lavoro del Ministro  della Difesa Elisabetta Trenta nel  caso volesse mantenere le promesse sul personale che aspetta risposte dal 1995    (leggi QUI)

 

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SIAM Sindacato Aeronautica Militare

Per par condicio vogliamo proporvi la dichiarazione su Twitter di Guido Crosetto, Sottosegretario alla Difesa nell’epoca del Ministro della Difesa Ignazio La Russa

Infine vogliamo partecipare il  forte dubbio che attanaglia il personale militare, ignaro su come e quando verranno costituiti i sindacati all’interno delle Caserme Militari. Saranno presenti più sigle sindacali? Il personale a chi dovrà fare riferimento? A qualsiasi associazione? A quella che prende più voti? Saranno più sindacalisti? Il sindacalista verrà eletto o verrà nominato? Opererà esclusivamente per il proprio Ruolo di appartenenza? Opererà per tutti i Ruoli? Vi sarà un sindacalista unico? Il mondo militare attende risposte. Il disegno di legge è stato depositato nel luglio 2018, il testo non è mai stato reso noto.



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