Con l’ausiliare del traffico non c’è oltraggio a pubblico ufficiale

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Possibile dire parolacce all’ausiliare per la multa staccata all’automobilista: non è un pubblico ufficiale.

Parolacce libere agli ausiliari del traffico per la multa in divieto di sosta o a ticket scaduto: i cosiddetti “vigilini” non sono pubblici ufficiali e, pertanto, nel caso di offese, non scatta il reato di oltraggio. Resta, ovviamente, la possibilità della ingiuria, che però, non è più reato, ma un semplice illecito civile. È quanto chiarito dalla Cassazione con una sentenza [1] pubblicata poche ore fa.

La vicenda

Assolto l’automobilista che, al ritorno dalla breve passeggiata, trova la multa per non aver parcheggiato correttamente l’auto, lasciando parte delle ruote fuori dalle linee blu. L’uomo, colto da un attacco d’ira, manifesta tutto il proprio disappunto all’ausiliario del traffico, andandoci giù pesantemente con le offese.

L’oltraggio al pubblico ufficiale non vale per l’ausiliario del traffico

Cade però, nei confronti dell’imputato, l’accusa per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo la Suprema Corte, infatti, il vigilino non riveste la qualifica di pubblico ufficiale. Di conseguenza, gli insulti rivolti al dipendente dell’azienda privata non possono essere inquadrati come “oltraggio”.

La multa è comunque una prova certa

La particolarità della figura dell’ausiliario del traffico sta nel fatto che, sebbene non considerati pubblici ufficiali, ad essi sono dati poteri di accertamento delle infrazioni che hanno efficacia di atto pubblico, al pari degli accertamenti effettuati dai comuni vigili. Tali atti fanno quindi piena prova.

I poteri degli ausiliari del traffico

Agli ausiliari non è dato accertare qualsiasi tipo di infrazione al codice della strada ma solo le sanzioni conseguenti a:

sosta dentro le strisce blu: per es. mancato pagamento del ticket orario o scadenza del ticket stesso, mancata esposizione del tagliando sul parabrezza, ecc.

sosta fuori le strisce blu: per es. parcheggio in modo non corretto, tale da impedire le manovre di uscita o entrata nella stessa area ad altre auto.

FONTE

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