Comandante della Polizia Locale rinviato a giudizio per apologia al fascismo – “Sono solo un appassionato di storia”

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Giorgio Piacentini, il comandante della Polizia locale di Biassono travolto dalla bufera mediatica per aver pubblicato sui social il 6 gennaio 2017 una sua foto con indosso una divisa da militare nazista delle SS sarà processato per apologia del fascismo.

All’epoca dei fatti era comandante della Polizia locale di Biassono, ma in seguito alla vicenda fu demansionato ad agente semplice e solo successivamente fu reintegrato dal sindaco della Lega Luciano Casiraghi .



Piacentini ha da sempre sostenuto di essere un grande appassionato di storia e secondo la sua versione, all’epoca vi fu un travisamento dei fatti, in quanto le foto da lui pubblicate sui social, riconducevano tutte a differenti periodi storici  con ogni genere di divisa.

Purtroppo in quella circostanza si lasciò andare ad un commento poco simpatico e per il quale ancora oggi sta pagando :

Basterebbe una compagnia di questi per sistemare alcune cose, adesso propongo al sindaco di adottarla”.

Nell’udienza preliminare dello scorso 6 novembre al Tribunale di Monza il giudice ha deciso di rinviarlo a giudizio .Il comandante ha comunque rilasciato una dichiarazione: “Mi scuso se ho urtato la sensibilità di qualcuno, non sono un nazista. Ho postato ingenuamente l’immagine senza pensare a possibili conseguenze”.

Il prossimo 7 febbraio dovrà dimostrare la sua innocenza al processo, rischia fino a 5 anni di reclusione.







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