Centro Addestramento Alpino di Aosta in lutto per la morte del P.M. Francesco Marchesani

APRI IL TUO SITO O IL TUO BLOG AD UN COSTO VANTAGGIOSO SU SITEGROUND Web Hosting

 Francesco Marchesani,  Primo maresciallo dell’Esercito Italiano , in forza nel Corpo degli Alpini, ieri ha smesso di lottare contro una terribile malattia. Per anni è stato in servizio alla caserma del Centro Addestramento Alpino di Aosta e ha altresì operato come volontario nella manutenzione  del Sacrario alla caserma Testafochi .

Francesco è deceduto nell’ospedale Parini di Aosta. Lascia la moglie e tre figli. Molti  i messaggi di cordoglio da parte di  parenti ,  colleghi e conoscenti  , che lo descrivono  come un uomo e un militare esemplare, sempre disponibile e grande appassionato di storia militare e ferroviaria.

Tra i vari messaggi di addio, anche la  Delegazione delle Guardie D’Onore della Valle d’Aosta ha voluto partecipare la propria vicinanza ai familiari . Di seguito vogliamo proporvi l’addio dell’amico  Stefano, che su facebook ha voluto salutarlo cosi:

Ciao Francè!
Questa mattina hai fatto zaino a terra e sei salito al Paradiso di Cantore, lasciando un vuoto che mai riusciremo a colmare.
E la mente vola alla tua passione per la storia e per il 4° Alpini, al Sacrario dell’Aosta, che coccolavi come fosse un figlio.
Ti sei schernito quando ti ho definito dalle colonne di un giornale “storico ed esperto”… ma tu, granitico come le montagne del tuo Abruzzo, eri proprio questo.
Ricordo la campagna dell’Aosta in Pasubio dello scorso settembre…. il tuo zaino colmo di reperti arrugginiti e la tua sofferenza per le ginocchia messe sotto sforzo….
Ma l’ultima immagine è dell’ultimo mese di marzo, tu bagnato come un pulcino sotto una nevicata epocale, a Pila, che mi aiutavi nelle riprese video della gara di sci dei bocia del Comune di Gressan, ancora una volta grazie alla tua manifesta impossibilità di rifiutare, di dire di no…. di essere sempre disponibile.
Grazie Francesco! Grazie di tutto!
E ancora una volta… “Cha cousta l’on cha cousta…. Viva l’Aousta!!!”.

Malgrado la prematura morte, avvenuta a soli 52 anni, non ci sono  riferimenti a possibili contaminazioni da uranio impoverito. I funerali  si svolgeranno domani nella chiesa dell’ Immacolata ad Aosta.

loading…

Condivisione

Lascia un commento