Carabinieri: uno picchiato in corsia d’ospedale, un altro preso a sprangate e il terzo colpito all’occhio

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Lavoro sempre più difficile quello del carabiniere al giorno d’oggi. Malgrado la buona volontà e la preparazione professionale, gli uomini dell’Arma si ritrovano quotidianamente a dover combattere con personaggi senza scrupoli e spesso sono costretti anche a subire lesioni personali.Oggi a farne le spese tre carabinieri.Il primo intervenuto per placare gli animi al Pronto Soccorso del Policlinico palermitano Paolo Giaccone .Due individui, un uomo e una donna che si trovavano nell’area del pronto soccorso , hanno iniziato a inveire contro il personale di servizio per motivi non chiari.

Il carabiniere in servizio al posto fisso, si è avvicinato per accertare cosa stesse accadendo e ha cercato di placare gli animi, ma la coppia si si è scagliata contro di lui colpendolo con calci e pugni.Per fortuna che sono arrivati “i rinforzi” a riportare la calma e prelevare i due ambigui figuri, per trasportarli in caserma. Si è poi saputo che la donna non molto tempo prima aveva colpito un vigile urbano con un casco, dopo che gli era stata notificata una multa.

L’altro carabiniere invece, insieme ai colleghi stava ispezionando  un casolare del Fucino ( Avezzano AQ) per sospetta attività di spaccio di droga, infatti era già noto che quel casolare fosse un punto di ritrovo per lo scambio di stupefacenti tra migranti marocchini.Quando il  carabiniere è entrato, un nordafricano lo ha colpito con una spranga di ferro, lussandogli una spalla e facendolo cadere a terra, poi è fuggito. Il militare è stato dimesso con una prognosi di 21 giorni.

Infine il terzo, lui, Maresciallo dei carabinieri, non che faccia differenza il grado, ma la storia è veramente paradossale.Era in auto con la famiglia, nei pressi di Camposanpiero (Ve) quando una peugeot 206 lo ha sorpassato e gli ha tagliato la strada, costringendolo ad una brusca frenata.Non soddisfatti, gli occupanti della Peugeot , tre albanesi 25enni, sono scesi dall’auto e si sono recati vicino al finestrino del Carabiniere, insultandolo.Il Militare è sceso dall’auto, qualificandosi e mostrando il tesserino di riconoscimento, i tre per nulla intimiditi hanno continuato ad insultarlo e uno di loro gli ha sferrato un potente pugno in un occhio, fratturandogli il pavimento orbitale.Il Maresciallo portato al pronto soccorso,  è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, ne avrà per 40 giorni, ma per fortuna l’occhio è salvo. Degno di nota il sangue freddo del Militare che non ha estratto la pistola d’ordinanza.Forse la moglie e la figlioletta in auto sono stati un ottimo deterrente.

Auguri di pronta guarigione a tutti e tre da NSM.

 

 

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