Carabiniere preso a fucilate, salvo per miracolo

APRI IL TUO SITO O IL TUO BLOG AD UN COSTO VANTAGGIOSO SU SITEGROUND Web Hosting

Aveva provato ad ammazzarlo lo scorso novembre , ma il sottufficiale dell’Arma non fu colpito dalle fucilate….un miracolo… o una pessima mira?

La storia è accaduta a Magliano dei Marsi (AQ). In quella notte il carabiniere fu svegliato di soprassalto da alcune esplosioni .Si recò d corsa  sull’uscio e appena apri la porta, gli arrivarono due fucilate.Il carabiniere rimase miracolosamente illeso. Ne seguirono le indagini di rito, che stabilirono che le esplosioni furono provocate da piccoli ordigni artigianali, lanciati dalla stessa persona che cerco di ammazzarlo a fucilate… ma del folle nessuna traccia.

Gli ordigni esplosivi furono costruiti con palline decorative di Natale riempite di benzina, mentre le fucilate furono esplose con un fucile da caccia, caricato con due cartucce , una  a pallini e una a pallettoni calibro 12. Il carabiniere, Raimondo Di Lorenzo, brigadiere dell’Arma in congedo da circa 4 anni, colpito dalla prima raffica di pallini che lo ferirono, fece in tempo a spostarsi, salvandosi dai pallettoni della seconda fucilata che lo avrebbero sicuramente ucciso.I pallini gli si conficcarono in più parti, in gola e in fronte. Gli furono rimossi con un intervento chirurgico .

Oggi, finalmente, dopo lunghe indagini, i carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo hanno arrestato il 27enne Daniele Luce. L’arresto è stato eseguito su ordine del gip ed è stato possibile grazie alla ricostruzione effettuata dai carabinieri, tramite le dichiarazioni della vittima , la visione delle immagini dell’ impianto di  videosorveglianza installato all’esterno della casa della militare, le dichiarazioni di una donna straniera, ascoltata alcuni giorni dopo il tentato omicidio e l’intercettazione di una conversazione tra l’arrestato e un suo amico, nella quale luce si vantava di superare i posti di blocco perchè le pattuglie , a detta sua, erano spaventate da uno che aveva sparato a un carabiniere.

Il movente pare sia di carattere passionale.Il personaggio in questione è accusato di tentato omicidio aggravato premeditato, fabricazione di ordigni esplosivi e porto abusivo di armi da fuoco, infatti oltre al folle gesto, nella sua casa è stata trovata una scacciacani con 55 colpi.

 

 

 

 

Condivisione

Lascia un commento