Il carabiniere assolto e riammesso in servizio vuole giustizia e chiede i danni allo Stato

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Un carabiniere finito sotto processo, assolto e poi riabilitato chiede ora giustizia. Prosegue la battaglia legale di Marco Casavere, 46 anni, in servizio a Buronzo, nel 2013 era finito centro di un’inchiesta firmata dall’allora pm Ernesto Napolillo che aveva portato all’arresto di Sergio D’Amato, accusato di essersi spacciato funzionario dell’Inps e della Asl favorendo un’azienda privata.

Casavere, che prestava servizio come carabiniere del nucleo Ispettorato del lavoro, secondo l’accusa aveva utilizzato la sua posizione per procacciare clienti a D’Amato.

 Nel 2015 il militare è stato pienamente assolto dal gip di Biella, sentenza confermata anche in Appello un anno più tardi. Dopo aver presentato un esposto alla procura generale di Milano, lamentando «una posizione della pm Napolillo e di alcuni suoi collaboratori andata ben oltre i doveri d’ufficio»
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