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Bando di reclutamento, per il 2017, di 1.980 volontari (VFP 1) nella Marina Militare. Ecco il bando

IL DIRETTORE GENERALE di concerto con IL COMANDANTE GENERALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente «norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalita’ di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi» e successive modifiche;

Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «misure urgenti per lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente «testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, concernente «testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante «codice in materia di protezione dei dati personali» e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto del Ministro della difesa 16 settembre 2003, recante l’elenco delle imperfezioni e infermita’ che sono causa di non idoneita’ ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare per l’accertamento e la valutazione ai fini dell’idoneita’; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, concernente il codice dell’amministrazione digitale e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente «Codice dell’Ordinamento Militare» e successive modifiche e integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per il reclutamento del personale militare; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante «Testo Unico delle disposizioni regolamentari in materia di Ordinamento Militare» e successive modifiche e integrazioni e, in particolare, il libro IV, contenente le norme per il reclutamento del personale militare; Vista la legge 12 luglio 2010, n. 109, recante «disposizioni per l’ammissione dei soggetti fabici nelle Forze Armate e di Polizia»; Considerato che, pur nelle more dell’emanazione dei decreti applicativi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 precedentemente citato, appare necessario improntare l’attivita’ della Direzione Generale per il Personale Militare (DGPM) ai principi di carattere generale dettati dal citato codice dell’amministrazione digitale; Visto il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35; Visto il decreto del Ministro della difesa 4 giugno 2014, contenente la direttiva tecnica per l’applicazione dell’elenco delle imperfezioni e delle infermita’ che sono causa di non idoneita’ al servizio militare e la direttiva tecnica per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare; Vista la pubblicazione SMM/IS/150 dello Stato Maggiore della Marina, recante «Requisiti fisici e sensoriali per l’idoneita’ ai vari Corpi, ruoli, categorie, qualificazioni, specialita’ e abilitazioni del personale della Marina Militare» – edizione 2014; Vista la legge 12 gennaio 2015, n. 2, concernente «modifica all’art. 635 del Codice dell’Ordinamento Militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e altre disposizioni in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207, concernente «regolamento in materia di parametri fisici per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze Armate, nelle Forze di Polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a norma della legge 12 gennaio 2015, n. 2»; Vista la direttiva tecnica dello Stato Maggiore della Difesa – Ispettorato Generale della Sanita’ Militare, recante «modalita’ tecniche per l’accertamento e la verifica dei parametri fisici», emanata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 17 dicembre 2015, n. 207 – edizione 2016; Visto il decreto del Ministro della difesa 23 aprile 2015, concernente le modalita’ di reclutamento dei volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) dell’Esercito, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare; Visti i fogli n. M_D MSTAT 0030894 del 5 maggio 2016, n. M_D MSTAT 0039899 del 10 giugno 2016 e n. M_D MSTAT 0051347 del 28 luglio 2016 dello Stato Maggiore della Marina, contenenti gli elementi di programmazione per l’emanazione di un bando di reclutamento, per il 2017, di 1.980 VFP 1 nella Marina Militare; Visto il foglio n. M_D SSMD REG2016 0107019 del 27 luglio 2016, con il quale lo Stato Maggiore della Difesa -nelle more dell’emanazione del piano dei reclutamenti del personale militare per il 2017- ha espresso il nulla osta all’emanazione del bando di reclutamento in questione;

 

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 2015, concernente la nomina dell’Ammiraglio Ispettore (CP) Vincenzo Melone a Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 dicembre 2014 – registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2014, al foglio n. 2512 – concernente la sua nomina a Direttore Generale per il Personale Militare; Visto il decreto del Ministro della difesa 16 gennaio 2013 – registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2013, registro n. 1, foglio n. 390 – concernente, tra l’altro, struttura ordinativa e competenze della DGPM; Decreta: Art. 1 Posti disponibili 1. Per il 2017 e’ indetto un bando di reclutamento nella Marina Militare di 1.980 VFP 1, di cui: a) 980 per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), cosi’ distribuiti: 845 per il settore d’impiego «navale»; 60 per il settore d’impiego «anfibi»; 30 per il settore d’impiego «incursori»; 15 per il settore d’impiego «palombari»; 15 per il settore d’impiego «sommergibilisti»; 15 per il settore d’impiego «Componente aeromobili»; b) 1.000 per il Corpo delle Capitanerie di Porto (CP), cosi’ distribuiti: 994 per le varie categorie, specialita’, abilitazioni; 6 per il settore d’impiego «Componente aeromobili». 2. Il reclutamento e’ effettuato in un unico blocco, con quattro distinti incorporamenti, cosi’ suddivisi: 1° incorporamento, previsto nel mese di marzo 2017, per i primi 495 classificati nella graduatoria di merito, di cui 245 posti per il CEMM (destinati al settore d’impiego «navale») e 250 per le CP; 2° incorporamento, previsto nel mese di maggio 2017, per i secondi 495 classificati nella graduatoria di merito, di cui 245 posti per il CEMM (destinati al settore d’impiego «navale») e 250 per le CP; 3° incorporamento, previsto nel mese di settembre 2017, per i terzi 495 classificati nella graduatoria di merito, di cui 245 posti per il CEMM (destinati ai seguenti settori d’impiego: 110 «navale»; 60 «anfibi»; 30 «incursori»; 15 «palombari»; 15 «sommergibilisti»; 15 «Componente aeromobili») e 250 per le CP (di cui 6 destinati al relativo settore d’impiego «Componente aeromobili»); 4° incorporamento, previsto nel mese di novembre 2017, per i quarti e ultimi 495 classificati nella graduatoria di merito, di cui 245 posti per il CEMM (destinati al settore d’impiego «navale») e 250 per le CP. La domanda di partecipazione puo’ essere presentata dal 5 settembre 2016 al 4 ottobre 2016, per i nati dal 4 ottobre 1991 al 4 ottobre 1998, estremi compresi. 3. E’ consentito chiedere di essere destinati a uno solo dei seguenti settori d’impiego: a) «CEMM navale e CP» (indicando anche la preferenza per CEMM o CP); b) «CEMM anfibi»; c) «CEMM incursori»; d) «CEMM palombari»; e) «CEMM sommergibilisti»; f) «Componente aeromobili» (CEMM o CP). Non e’ possibile chiedere l’arruolamento in piu’ di un settore d’impiego, neanche presentando distinte domande. I candidati che hanno proposto domanda per il settore d’impiego «CEMM navale e CP», qualora idonei vincitori, saranno assegnati al settore richiesto. I candidati che hanno proposto domanda per uno dei settori d’impiego di cui alle lettere b), c), d), e) e f): qualora idonei per il settore richiesto e vincitori, saranno assegnati a detto settore; qualora idonei quali VFP 1 della Marina Militare ma inidonei per il settore richiesto, ovvero idonei non vincitori per detto settore, saranno collocati nella graduatoria generale di cui al successivo art. 6, lettera f), numero 1) e assegnati, se vincitori, al settore d’impiego «CEMM navale e CP».

Se in un qualsiasi settore d’impiego i posti a concorso risulteranno non ricoperti per insufficienza di concorrenti idonei, su indicazione dello Stato Maggiore della Marina, potra’ procedersi alla devoluzione dei posti ad altro settore d’impiego. 4. Il 10% dei posti disponibili e’ riservato alle seguenti categorie previste dall’art. 702 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66: diplomati presso le Scuole Militari; assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari di Carriera dell’Esercito; assistiti dell’Istituto Andrea Doria, per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina Militare; assistiti dell’Opera Nazionale Figli degli Aviatori; assistiti dell’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri; figli di militari deceduti in servizio. In caso di mancanza, anche parziale, di candidati idonei appartenenti alle suindicate categorie di riservatari, i relativi posti saranno devoluti agli altri concorrenti idonei, secondo l’ordine di graduatoria. 5. Le domande devono essere presentate, entro il termine previsto, secondo la modalita’ specificata nel successivo art. 4. 6.

Resta impregiudicata per l’Amministrazione della Difesa la facolta’, esercitabile in qualunque momento, di revocare il presente bando di reclutamento, variare il numero dei posti, modificare, annullare, sospendere o rinviare lo svolgimento delle attivita’ previste dal presente bando, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne’ prevedibili, ovvero in applicazione di leggi di bilancio dello Stato o finanziarie o di disposizioni di contenimento della spesa pubblica. In tal caso, l’Amministrazione della Difesa ne dara’ immediata comunicazione nel sito internet del Ministero della difesa (www.difesa.it, area siti di interesse e approfondimenti, link concorsi e scuole militari e successivo link reclutamento volontari e truppa), che avra’ valore di notifica a tutti gli effetti per gli interessati. In ogni caso la stessa Amministrazione provvedera’ a formalizzare la citata comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie speciale. 7. Nel caso in cui l’Amministrazione eserciti la potesta’ di auto-organizzazione prevista dal comma precedente, non sara’ dovuto alcun rimborso pecuniario ai candidati circa eventuali spese dagli stessi sostenute per la partecipazione alle selezioni concorsuali.

 tratto da gazzettaufficiale.it

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