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IL CORPO FORESTALE E’ STATO SOPPRESSO – IL MESSAGGIO STRAZIANTE DI UN DIPENDENTE

DA OGGI NON ESISTE PIÙ

“OGGI È UN GIORNO TRISTE. Da cittadino, perché il mio Paese torna indietro di 60 anni e comincia un anacronistico PERCORSO DI MILITARIZZAZIONE DELLO STATO, desindacalizzazione e repressione del dissenso. Da Forestale perché il nostro sogno di una Polizia Ambientale, Forestale e Agroalimentare al servizio del Popolo e del Paese, moderna ed efficiente, si è definitivamente spento.
ESULTANO I MASSONI, che finalmente vedono attuata una parte del disegno del compianto Gelli,
ESULTA IL GOVERNO CHE HA FINITO DI GIRARE UN ALTRO SPOT DI AUTOPROMOZIONE
ESULTANO LE ECOMAFIE e gli speculatori ambientali che finalmente avranno un potere militare fidato ad ingessare la libertà di azione del loro unico antagonista,
ESULTANO GLI ALTI VERTICI DEL CORPO che si sono saputi abilmente reciclare vendendo il personale in cambio del mantenimento dei propri privilegi.
IO INVECE ALMENO PER OGGI PIANGO.
Ma da domani ricomincia la battaglia per impedire, con tutti i mezzi possibili, che questo piano oscurantista sia attuato. E per chiedere, insieme alla parte più numerosa, sana e democratica dei lavoratori di polizia dell’Arma dei Carabinieri, la smilitarizzazione di tutte le Forze di Polizia e di Pubblica Sicurezza.
MA OGGI PIANGETE CON ME, PERCHÉ È UN GIORNO TRISTE.”

Messaggio tratto dalla pagina fb di Patrizia Terzoni del M5S che puoi visitare QUI

OGGI 21 GENNAIO 2016 il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo che prevede l’assorbimento del Corpo forestale nell’Arma dei Carabinieri.

In particolare il decreto provvede all’eliminazione delle duplicazioni delle funzioni e alla gestione associata dei servizi comuni: l’obiettivo dell’assorbimento della Forestale nei carabinieri è dare unitarietà e più forza anche alla funzione di controllo sul territorio valorizzando la specialità agroambientale.

Il provvedimento introduce in Italia il numero unico per le emergenze “112 europeo”.

Fonte “clicca qui

 

 

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